Tatuarsi il nome dei propri figli. Il trend intramontabile e il suo significato

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Calciatori, cantanti, attori, ma anche persone comuni. Ormai si tratta di una moda che unisce individui appartenenti a tutte le classi sociali e provenienti da ogni parte del mondo.

Celebrare la nascita del proprio bambino con un tattoo rappresenta un’idea che piace proprio a tutti. Si tratta di un regalo che si fa a se stessi, ma anche un simbolo di unione, la promessa di un legame indissolubile, una forma di amore tangibile.

Cerchiamo di capire quali siano le principali caratteristiche di questo tatuaggio, a quali soggetti possa essere accostato e quale zona del corpo è consigliabile scegliere per accoglierlo.

 

Quale carattere scegliere per il nome del proprio figlio

Naturalmente le possibilità sono infinite. Sembra che lo stile più in voga sia l’utilizzo del corsivo, per la sua eleganza e solennità.

Non si escludono però anche caratteri in stampatello per rendere il tatuaggio più sbarazzino.

Un’idea simpatica e particolare consiste nell’attendere che il proprio bambino sia più grande, lasciare che sia lui a scrivere il proprio nome per poi affidarsi a un artista che possa copiarne la calligrafia infantile e traballante. Si tratta di una tecnica semplice ed efficace per personalizzare ulteriormente il tatuaggio.

 

A quali soggetti accompagnare il nome

Quando si sceglie di tatuare sul proprio corpo il nome di un bambino è possibile inserirlo in una composizione più complessa. Non esistono limiti. Cuori, simbolo dell’infinito, immagini di bimbi stilizzati o di un ciuccio, rappresentazioni semplici o realistiche dei giocattoli amati dai propri figli sono solo alcune delle idee solitamente scelte dai genitori. Il consiglio degli esperti è di scegliere soggetti delicati e ricchi di significato. Naturalmente l’artista saprà consigliarvi e guidarvi nella definizione del progetto.

Spesso chi ha più bambini lega i nomi tra loro creando un incastro perfetto e in molti scelgono di legare il nome dei propri figli a quello della compagna o del compagno.

Abitudine ancor più diffusa è quella di tatuarsi il nome del bambino accompagnato dalla sua data di nascita o dalla sua altezza e peso.

Non è raro che si voglia accompagnare il nome da un ritratto.

 

Quale zona del corpo è opportuno scegliere?

Un tatuaggio con il nome dei propri figli può essere inserito in un contesto già vivace, anche se non legato alla maternità o alla paternità, oppure ricevere un trattamento di favore ed essere realizzato in una zona intonsa.

Le parti del corpo generalmente più amate sono il polso o la zona del torace in prossimità del cuore. L’obiettivo è sottolineare l’importanza del figlio nella propria vita.

Che si tratti di zone molto esposte o più nascoste, il tatuaggio non stancherà poiché rappresenta la dimostrazione di un’unione che durerà per sempre.

 

Link all’immagine: https://www.pexels.com/it-it/foto/bambino-in-maglione-lavorato-a-maglia-bianco-3845331/