Tatuaggi maori: storia di uno stile senza tempo

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tatuaggio Maori

tatuaggi maori non conoscono epoche: sono sempre tra i più scelti e tra i più amati. Affondano le radici in una tradizione millenaria, piena di simboli e di significato ed è per questo motivo che, ancora oggi, ogni giorno delle persone decidono di attingere ad essa per i propri tattoo.

Parlando di tattoo maori si dovrebbe prima conoscere quella che è la tradizione in questione, per poi passare a scoprire quali sono i soggetti e i simboli di questo stile che sono ancora oggi attuali.

La tradizione dei tatuaggi maori

Come detto, fare un salto indietro nella storia e conoscere come sono nati questi tattoo è fondamentale per capire il perché siano ancora così tanto apprezzati.

Sono tatuaggi di origine antichissima, che custodiscono una tradizione millenaria. La prima cosa da domandarsi, quindi, è chi sono i maori. Si tratta di un popolo polinesiano, composto da guerrieri e navigatori. Sono passati alla storia, oltre che per le loro gesta, anche per l’aver fatto del tatuaggio una vera e propria forma d’arte. Per identificare il loro ruolo all’interno della società, infatti, erano soliti incidere sul proprio corpo un disegno che lo raccontasse.

Una storia antica e interessante, che nel corso dei secoli non ha mai perso importanza e non è mai sbiadita.

Il significato dei tattoo maori

Ma qual è il significato dei tatuaggi maori? Questa è un’altra domanda che spesso ci si pone e che deve trovare risposta in virtù del fatto che si tratta di uno stile veramente molto amato e gettonato.

Senza dubbio, se si analizza la vastità dei tattoo e dei simboli, quello più caro alla tradizione maori è il cosiddetto moko. Questo tatuaggio si fa, solitamente, sul viso e serve per raccontare proprio il ruolo che chi lo porta ricopre.

Anche le donne avevano il loro moko e, in questo caso, era un segno sul mento. L’importanza di questo simbolo era tale e tanta che, se la donna rifiutava il tatuaggio, veniva emarginata dalla vita sociale.

Già da queste parole si capisce che i tattoo maori sono tutto fuorché una moda anche se, a dire il vero, oggi sono così di tendenza che un po’ di è perso il significato iniziale degli stessi. Un vero peccato, però: la storia è così affascinante che conoscerla è importante.

La tradizione maori prevede diverse tipologie di tattoo. Nello specifico ci sono quelli che servono a indicare lo status all’interno della società o una determinata esperienza (tattoo Enata) e quelli che, invece, si calano nella sfera spirituale (tattoo Etua).

I simboli da prendere in considerazione sono tanti. Si va dall’ascia, simbolo di tenacia, forza, dedizione al lavoro all’amo da pesca che, invece, simboleggia fortuna o speranza di abbondanza. Anche la balena è un simbolo maori e rappresenta la ricchezza, ma anche la famiglia se si disegnano anche dei piccoli.

Il dente di squalo è un altro simbolo molto potente. Esso richiama alla mente il potere ed è per questo che viene molto spesso scelto da chi ama questo genere di tattoo.

Dove fare un tatuaggio maori

Quali sono le zone del corpo da preferire per un tattoo maori? In primis braccia e gambe sono le zone più gettonate, ma anche le spalle sono consone allo stile in questione. Spesso chi desidera un tatuaggio sul polso opta per lo stile maori.

Come sempre, però, si deve sottolineare che la zona va scelta in base ai propri gusti e alle proprie esigenze. Solo in questo modo, infatti, si avrà un tatuaggio in linea con la propria personalità. Un aspetto decisamente importante che, come spesso diciamo, non si può sottovalutare.