Tatuaggi geometrici. Tra armonia e spiritualità

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tatuaggi geometrici

La geometria è associata ai concetti di simmetria e armonia. Proprio per questo motivo, i tatuaggi geometrici vivono da qualche tempo grande diffusione e sono sempre più amati dal pubblico e dagli artisti.

Questi tattoo non solo godono di un forte appeal a livello estetico, ma sono pregni di significati e di spiritualità. Nell’antichità si pensava che realizzare un tatuaggio geometrico in zone particolari del corpo potesse avere effetti benefici e permettesse addirittura di guarire da malattie e disturbi fisici, ridonando equilibrio e rigore all’organismo.

I tatuaggi geometrici sono costituiti da figure, linee o punti, neri o colorati, che uniti tra loro formano delle vere opere d’arte.

 

Significato simbolico dei tatuaggi geometrici

Oltre a un innegabile valore estetico, i tatuaggi geometrici presentano una connotazione religiosa e spirituale importante.

Forme geometriche diverse sono associate a elementi naturali differenti. Per esempio il cubo rappresenta la terra, mentre il fuoco è indicato con un tetraedro. L’acqua è rappresentata con l’icosaedro, l’aria dall’ottaedro e lo spirito con il dodecaedro.

In questa prospettiva, i tatuaggi sono visti come dei veri e propri amuleti o talismani, dotati di caratteri magici, e sono utilizzati da sempre come rimedi olistici contro mali fisici e psicologici.

 

I tatuaggi geometrici più amati

In un tatuaggio geometrico, ogni elemento svolge un ruolo preciso. L’obiettivo è l’ottenimento di simmetrie ed equilibrio nel tatuaggio, così come lo scopo della vita umana è il raggiungimento di una vita serena e stabile.

 

Tra i soggetti maggiormente amati e rappresentati ricordiamo:

  • Cerchio: indica la perfezione originaria, l’integrità e l’eternità. È spesso inserito all’interno di figure più elaborate, quali il fiore di loto, la rosa o il giglio, acquisendone le caratteristiche.
  • Mandala: in origine, un simbolo religioso dell’universo nella religione induista. Al giorno d’oggi è ormai un elemento amato e fortemente richiesto nel mondo del tattoo.
  • Gufo: si tratta di un soggetto che esprime saggezza e intelligenza. Data la sua natura notturna, non manca di indicare anche una dimensione misteriosa e affascinante.
  • Uroboro: è costituito da un drago o un serpente che si morde la coda e la sua origine è da ricercarsi nella mitologia greca. Simboleggia, generalmente, il ciclo di vita e morte. In alcuni casi i serpenti sono due e indicano le energie complementari e opposte dello yin e dello yang.
  • Labirinto: indica il percorso di un essere umano che, attraverso molte peripezie raggiunge il proprio equilibrio interiore. La strada può essere singola o si possono presentare diverse scelte.
  • Spirale: raffigura il potere del sole e della luna, la nascita e la morte, l’intensificarsi e l’indebolirsi.
  • Quadrato: simbolo per antonomasia di integrità e moralità. Generalmente è scelto da persone oneste che desiderano mostrare questa rara e preziosa caratteristica.
  • Piramide: elemento dalla spiccata sacralità, simboleggia la pienezza spirituale. I suoi gradini indicano le varie fasi della vita e simboleggiano, di conseguenza, la consapevolezza acquisita crescendo.

 

Zone del corpo più adatte ai tatuaggi geometrici

I tatuaggi geometrici sono particolarmente amati da uomini e donne di ogni età, non solo per la loro bellezza, ma anche e soprattutto per il loro significato.

Gli artisti li rappresentano con ogni forma e dimensione, e proprio per questo motivo ogni zona del corpo può essere adatta a ospitarli. Dita, polsi, braccia, palmi delle mani, collo e zona dietro l’orecchio sono ideali per tatuaggi geometrici di piccole dimensioni.

Al contrario, le superfici migliori per tatuaggi geometrici di grandi dimensioni sono la schiena, il petto, i fianchi o le spalle.

Naturalmente l’artista svolge un ruolo essenziale nel consigliare la zona più adatta a un determinato soggetto con una certa dimensione, in modo da valorizzare al massimo l’opera finale.