Tatuaggi cover up: cosa c’è da sapere

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tatuaggi cover up

C’è chi si tatua il nome di un amore che crede eterno e poi si pente, chi decide di fare un tattoo per moda e dopo qualche anno non lo vuole più. Cosa fare in questi casi? Non farsi prendere dal panico, perché con i tatuaggi cover up è possibile rimediare.

Tatuaggi cover up: cosa sono

Il tattoo cover up va a coprire un tatuaggio che non si desidera più avere sulla propria pelle. Si tratta, quindi, di una copertura di un qualcosa che non piace più. Questo tipo di tatuaggio è sempre più utilizzato anche perché, molto spesso, ci si lascia guidare dall’entusiasmo o dalle ultime tendenze scegliendo di fare tatuaggi che poi non si desiderano più.

Il cover up è un tattoo che deve, quindi, essere ben studiato e che deve essere fatto da un professionista in grado di lavorare su una base che già esiste. Non è sempre semplice ed è per questo che ci vuole professionalità.

Un primo motivo è subito da spiegare: non si ha una sovrapposizione tra colori. Quelli del tatuaggio esistente e quelli del nuovo tatuaggio si vanno a mescolare e quindi è importante che tutto sia fatto nel migliore dei modi possibili, perché il rischio è quello di ritrovarsi con un risultato finale che non è per nulla quello sperato.

Tutto questo richiede studio. La soluzione perfetta deve essere studiata a monte, capendo quello che è il risultato che si desidera ottenere e in che modo farlo.

I tatuaggi cover up sono, quindi, difficili da realizzare ma non impossibili se si sceglie un bravo tattooer che sia avvezzo a fare questo tipo di lavoro.

Come si effettuano i tattoo cover up

La prima fase è la progettazione del tatuaggio. Si deve studiare per bene il tattoo da coprire e anche il soggetto che si vuole riprodurre. Il soggetto del tattoo non dovrebbe più essere scelto a caso, ma dovrebbe essere studiato anch’esso sempre, però, prendendo in considerazione quello che c’è da coprire.

Se ne devono definire le linee, i contorni, i colori: si tratta di uno studio minuzioso che va fatto con la dovuta attenzione e con tutte le cautele possibili.

Dopo aver superato questa prima fase, poi, sarà necessario decidere con il tatuatore in quante sedute realizzare il lavoro. Sì, perché i tatuaggi molto grandi richiedono più giorni di lavoro, mentre quelli più piccoli meno.

Il risultato finale, se tutto procede come detto, dovrebbe essere altamente soddisfacente ed è per questo motivo che i tatuaggi cover up vengono presi in considerazione molto più spesso della rimozione con il laser.