Tatuaggi con croce: il significato simbolico

2263
tatuaggio croce

Tatuaggi con croce: il significato simbolico

I tatuaggi con croce si vedono molto spesso e sono molto richiesti, soprattutto in Occidente e, quindi, anche nel nostro paese. Sappiamo tutti cosa rappresenta la croce: è il simbolo della Trinità e del cattolicesimo e, pertanto, chi decide di tatuare questo simbolo dimostra di essere estremamente credente e devoto.

Oggi come oggi se ne vedono di diversi tipi e non solo quelli realizzati, magari qualche anno fa, in maniera più tradizionale e più o meno standard. Tante sono, infatti, le idee da cui prendere spunto se si desidera fare un tatuaggio di questo tipo, con una forte valenza religiosa ma pur sempre di moda.

Prima di entrare nel dettaglio, è utile ricordare che questo tattoo ha una forte valenza ed è abbastanza impegnativo da portare, proprio per il significato che si tende a dare al simbolo scelto.

 

Perché scegliere di fare un tatuaggio con croce

Come detto in precedenza, solitamente sceglie di fare un tatuaggio di questo tipo chi vuole mettere in risalto la propria spiritualità e chi vuole rendere grazie alla religione cattolica. Tuttavia, la croce potrebbe avere anche un significato ben più ampio: in alcuni casi si tende a identificare con essa la natura, nonché l’equilibrio tra negativo e positivo e tra luce e buio. Questo perché si suole dire che tutte le forze, anche le più opposte tra loro, alla fine convergono nel centro della croce.

Il significato, quindi, può variare e lo fa soprattutto in base alle forme che vengono scelte.

C’è, ad esempio, chi sceglie una croce egiziana per il proprio tatuaggio. In questo caso, scegliendo questo simbolo che richiama l’Antico Egitto, si vuole rappresentare la vita dopo la morte. Questo simbolo è anche un diretto richiamo alla fecondità e, quindi, può assumere questo duplice significato.

La croce a forma Tau, che è praticamente una T, richiama i primi cristiani, la loro storia e, molto spesso, viene associata a quella che è la voglia di redenzione, che spinse molti di loro. Si deve anche sottolineare che, tra tutte, questa è senza dubbio la forma più simile alla croce di Cristo vera e propria. Pertanto, quando pensiamo a una croce per antonomasia, pensiamo proprio a questa. Ma non finiscono qui le possibilità. C’è, infatti, anche la croce di Malta, ossia quella a 8 punte, richiama l’immenso e l’eternità: non sono in molti che la scelgono, ma si tratta di un disegno estremamente suggestivo da vedere.

Dove viene tatuata una croce? Dipende: come sempre entrano in gioco i propri gusti e le proprie esigenze. Solitamente si scelgono delle zone come petto, dorso, ma anche zona interna del braccio, nuca, caviglia. Sulla spalla è decisamente passati di moda, così come anche sulla parte esterna del braccio.

Bisogna scegliere con cura la migliore zona da tatuare, così che il tutto sia bilanciato, discreto e in linea con quello che questo simbolo vuole rappresentare. Il discorso vale sia se lo si fa per motivi religiosi che per motivi diversi.

 

Link all’immagine: https://www.pexels.com/it-it/foto/foto-dell-uomo-tatuato-che-copre-l-occhio-con-la-mano-2035761/