Cosa non fare dopo aver fatto un tatuaggio

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Cosa non fare dopo aver fatto un tatuaggio? Probabilmente tutti dovrebbero conoscere la dettagliata risposta a questa domanda, così da evitare di avere problemi o di rovinare il proprio tattoo. Ecco, quindi, una serie di cose che dovrebbero essere prese come dei veri e propri divieti per chi si è appena tatuato.

Del resto, tutti sappiamo che la cura del tatuaggio è fondamentale affinché il risultato finale sia effettivamente quello desiderato e per non avere problemi. Ecco, quindi, una serie di consigli da seguire per fare in modo che tutto vada per il verso giusto.

Non esporsi al sole. Questo è il primo suggerimento che si dà a qualcuno che ha appena fatto un tatuaggio, soprattutto a ridosso della stagione calda. Si tratta di un consiglio che dovrebbe essere sempre seguito, senza alcuna eccezione, poiché il sole e il sudore potrebbero inficiare il processo di guarigione del tatuaggio.

Importante anche ricordare di non togliere le crosticine che verranno a formarsi durante i giorni successivi e che, invece, cadranno da soli. Allo stesso modo non ci si deve grattare la parte tatuata anche se, come molti sanno, il prurito può essere davvero forte e poco sostenibile. La parola d’ordine, in questo caso, è resistere perché il rischio è quello di infezioni.

Altra cosa da non fare dopo aver fatto un tatuaggio è quella di dimenticare l’applicazione della crema consigliata dal tatuatore. Si tratta, nella maggior parte dei casi, di creme idratanti ed emollienti, che servono per dare nuova idratazione alla zona e per cercare di velocizzare quanto più possibile il processo di cicatrizzazione del tattoo. Lo stesso discorso vale anche per l’altro consiglio che viene sempre dato: non si deve dimenticare di lavare il tattoo, così come indicato dal tatuatore. Questa operazione deve essere delicata, senza prodotti troppo aggressivi ma con un sapone neutro. No secco allo sfregamento della zona con l’asciugamano, che potrebbe rovinare il risultato finale.

Tra le cose da non fare c’è anche il non radersi la zona dopo un tatuaggio. Sebbene per molte persone la presenza dei peli sul tattoo possa essere fonte di fastidio, il consiglio è quello di attendere la completa guarigione dello stesso, in modo tale da non avere ulteriori problemi.

Infine, si consiglia di seguire tutto quello che dice il tatuatore. Sarà lui, dopo aver completato il tatuaggio, a indicare come curarlo nei giorni immediatamente successivi. Sarà quest’ultimo a indicare come coprirlo (mai con la pellicola, altrimenti la pelle non respira), come curarlo e con quali prodotti e tutto il necessario per permettere al tatuaggio di guarire nel migliore dei modi possibili.

Solo così si avrà un vero e proprio capolavoro, piccolo o grande che sia, sulla pelle.